|
Grp nasce come radio, il suo nome e' l'acronimo per Giornale Radio
Piemonte. La missione aziendale risulta essere sin dagli inizi quella
di informare. Con la nascita delle TV private, Grp diventa anche
televisione. Mantiene il simbolo, mutando il nome in Giornale RadioTelevisivo
Piemonte.
Nel '76 Grp inizia le trasmissioni televisive, e si colloca in
un panorama televisivo che vede la presenza di pochi concorrenti:
la TV Svizzera Italiana, Telemontecarlo, Tele Torino International,
Telestudio e altre piccole emittenti.
La TV di Stato non e' presente nel bacino locale, e la TV privata
diventa l'unica forma di informazione locale. Prima che si sviluppi
il terzo canale Rai e altri network nazionali Grp e' leader delle
trasmissioni in Piemonte. Negli anni successivi infatti la proprieta'
passa a Antenna Tre, la piu' importante e ricca TV lombarda: in
questo periodo Grp arriva all'apice del suo sviluppo storico.
Molte sono le coproduzioni con la tv lombarda, tra cui "La
bustarella" con Ettore Andenna (uno dei primi esempi di programma
sostenuto da molti sponsor), e altri grandi varieta' che vedono
impegnati numerosi operatori: Grp ha piu' di 100 collaboratori
e dipendenti.
Iniziano la loro carriera al Grp molti personaggi dello spettacolo,
quali Piero Chiambretti, Alba Parietti, Ramona Dell'Abate, Maria
Teresa Ruta. Il telegiornale e i programmi di informazione sono
i piu' importanti per l'emittente: la redazione collegata con
molte agenzie di informazione e redattori nelle varie province
piemontesi; a disposizione inoltre regie mobili, ponti radio e
troupe ENG per seguire gli avvenimenti della regione. Hanno iniziato
la loro carriera a Grp Silvia Rosa Brusin, Daniele Cerrato, e
altri giornalisti della televisione. Sono stati collaboratori
di Grp Giovanni Arpino e Gian Paolo Ormezzano. Numerosi tecnici
si sono formati all'interno di questa azienda che nei primi anni
'80 rappresentava praticamente l'unica alternativa alla Rai.
Per le emittenti locali l'unica soluzione per combattere la guerra
dell'etere contro le nascenti tv nazionali, e' quella di associarsi
in sindacation, che prevedono l'acquisto di programmi in comune,
la coproduzione di alcune trasmissioni e un unico concessionario
di pubblicità a livello nazionale. Grp partecipa allora
al consorzio Euro TV. Altri circuiti che si sviluppano sono Odeon,
e più tardi Cinquestelle, TV Italia, Junior TV, Super Six.
Con la campagna pubblicitaria legata alla trasmissione elettorale
Tutti Nudi su GRP della primavera 96 l'emittente e' entrata in
una nuova fase della sua storia. Il risanamento avviato ha portato
GRP a crescere con continuità nell'etere piemontese ed
e' oggi da tutti considerata in modo adeguato alla sua storia.
Le sue numerose autoproduzioni (non e' collegata ad alcun circuito
nazionale) sono inserite in un progetto di comunicazione in crescita,
supportato dalle risorse pubblicitarie acquisite e da investimenti
mirati a nuovi soci. Viene seguita e apprezzata per la sua presenza
sul territorio e per i programmi e le inchieste giornalistiche
indipendenti da ogni legame politico ed economico. |